11 Ott

Il nostro mare di umanità “Mediterranea”

Il nome racchiude l’idea di tornare a riappropriarci del nostro mare per la riconquista di umanità.

“Mediterranea”, la prima nave che batte bandiera italiana, nasce per far cadere l’ipocrisia e le foglie di fico di chi del nazionalismo fa una bandiera demagogica contro i cittadini che nel loro quotidiano restituiscono al tricolore invece rispetto e dignità.

In un paese dove si fa fatica a riconoscersi, dove la paura nutrita da ignoranza riflette una società che invece si è sempre contraddistinta per la capacità di accoglienza, di volontariato e di un alto senso civico, specie nei momenti di difficoltà, si inizia a reagire provocando una corretta disobbedienza morale e obbedienza civile.

La dignità di esseri umani, di essere in grado di vivere ogni ingiustizia come la propria, di rispettare le inviolabili regole del mare che hanno origini profonde nella storia, di vivere il proprio tempo non nell’indifferenza, la riconquista della capacità di anteporre ad ogni persona, prima di qualsiasi categoria come nazionalità, lavoro, sesso, il rispetto dell’essere umano.

“Mediterranea” è l’impresa di chi ha il coraggio di andare in direzione ostinata e contraria non per diversivo, per diletto o per gioco ma per riassumere una relazione concreta tra ciò che si dichiara e ciò che si realizza, di chi cerca di riappropriare la politica e con questa anche la società civile di una funzione sociale concreta.

La società civile che sempre più è un magma indefinito nel quale negli ultimi anni si è manifestato un arretramento culturale e sociale, dove troppe poche organizzazioni spesso isolate non sono rimaste a contemplare il presente ma lo hanno contrastato, oggi ha una piattaforma comune da condividere,un’ opportunità reale di invertire la tendenza.

Abbiamo avuto l’occasione di presentare questo progetto nel circolo Officine Indipendenti di Teramo, Lunedi 8 Ottobre, appena 4 giorni dopo la presentazione Nazionale, grazie alla presenza dell’On. Nicola Fratoianni che è uno dei quattro deputati firmatari della fidejussione che ha permesso l’inizio di questa nuova piattaforma di realtà della società civile.

Compito di “Mediterranea” è l’attività “di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione che vede donne, uomini e bambini affrontare enormi pericoli in assenza di soccorsi e nella complice indifferenza dei governi italiano ed europei” dopo che le ONG, criminalizzate dalla retorica politica senza che mai nessuna inchiesta abbia portato a una sentenza di condanna, sono in gran parte state costrette ad abbandonare i luoghi di soccorso.

Del nucleo promotore fanno parte associazioni come ARCI e Ya Basta Bologna, ONG come Sea Watch, il magazine on line I Diavoli, la Comunità di San Benedetto al Porto di Genova, imprese sociali come Moltivolti di Palermo.

Tutto questo ora ha bisogno di un sostegno perchè non resti una goccia nel mare.

Le coordinate bancarie del C/c presso Banca Popolare Etica, intestato ad ARCI – SOLIDARIETA’ ARCI, su cui convogliare le donazioni con causale “Progetto Mediterranea”, sono: 03200 000011453503000011453503 (Iban).

Oppure tramite il crowdfunding dalla piattaforma di Produzioni dal Basso:

https://www.produzionidalbasso.com/project/mediterranea-saving-humans/