20 Dic

Da una tenda a “CooCoRi” così inizia il Riscatto

Il nome evoca suoni esotici ma non è nella forma che vengono esplicati i contenuti, chi è pragmatico sa che occorre soffermarsi ad analizzare la sostanza della proposta.

Conclusa l’esperienza della Rete dei Festival, realizzata come reazione d’istinto al terremoto del 2016 e denominata non a caso “5 Festival di Riscossa”, mai pensavamo che partecipando al bando Forza potessimo realizzare una lunga elaborazione condivisa post-sisma.

L’entroterra vive dal 2009 un prima ed un dopo. Dal terremoto dell’Aquila tutte le fragilità di una politica debole, abbandonata insieme alle migliori forze civiche e corpi intermedi, hanno evidenziato le carenze e l’impotenza dinanzi al ripetersi di eventi sismici, emergenza neve, idrica, ecc.

Oggi, a fine 2018, il progetto della realizzazione del primo campeggio sollevato raggiunge un nuovo traguardo, l’atto pubblico di costituzione della Cooperativa di Comunità Riscatto(CooCoRi), prevista già nella stesura del progetto per il bando Forza, per la gestione ed il rilancio della riserva di “Fiume Fiumetto” di Colledara.

Mesi difficili di incontri ripetuti, di attese, di accelerazioni e successivi rallentamenti, consapevoli di sperimentare uno strumento innovativo e di complessa comprensione. Mesi passati a superare lo scetticismo e la diffidenza, tratti caratteriali che contraddistinguono l’entroterra. Poi il decisivo incontro con Legacoop Abruzzo che si é mostrata disponibile a scommettere da subito insieme a noi e ci ha proposto un ulteriore bando nazionale dedicato alla costituzione di cooperative di comunità nei 140 Comuni inseriti nel cratere sismico dell’Italia centrale denominato “Centro Italia Reload”.

Con la vittoria di quest’ultimo anche le ultime barriere sono state abbattute e finalmente abbiamo potuto condividere con altre importanti realtà regionali, come l’Istituto Abruzzese Aree Protette, la stesura dell’Atto costitutivo.

Ora dalle tende come simbolo di precarietà e incertezza del 2009 vogliamo far ripartire il “Riscatto” di un territorio che punta sull’eccellenza naturale di un turismo responsabile ed ecosostenibile.

Come Comitato Arci Teramo non possiamo che esprimere, dinanzi al raggiungimento di questo obiettivo, non certo un traguardo, la soddisfazione di un lavoro di collaborazione con l’amministrazione locale e con i gruppi locali coinvolti, oggi soci fondatori di questa che parte e rimane un’ avventura collettiva.

Presidente Arci Teramo

Giorgio Giannella