10 Gen

L’assemblea contro il “gioco del silenzio”

Dopo 3 mesi dalla manifestazione e 9 dall’emergenza idrica che ha colpito la provincia di Teramo l’unica informazione pubblica è quella che sempre più con difficoltà l’Osservatorio Indipendente sull’Acqua del Gran Sasso riesce a condividere e divulgare.

L’assordante silenzio e comportamento del Presidente della Regione esprime benissimo il concetto di gestione delle cosa pubblica e di utilizzo dell’autorità con una particolare visione ottocentesca della personificazione del potere.

Ad oggi non solo non è dato sapere su cosa stia dibattendo la Commissione regionale sull’emergenza del Gran Sasso ma da informazioni raccolte da alcuni “fortunati” partecipanti si è appreso che è stato presentato da parte del Prof. Roberto Guercio, già consulente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e della Strada dei Parchi, ieri del Commissario Balducci durante la stagione commissariale, un progetto di massima che prevederebbe la captazione di acqua da un altro punto della falda del Gran Sasso così da bypassare i punti di interferenza con i Laboratori dell’INFN e le gallerie autostradali.

Di più non è dato sapere perchè pare che il progetto presentato non sia stato lasciato in visione neppure ai partecipanti alla Commissione e non si comprende come possano gli Enti coinvolti esprimere giudizi su progetti così complessi da una semplice illustrazione durante una riunione.

Non si comprendono realmente le ragioni di tanta segretezza. E non si comprende perché la Regione non abbia incaricato un tecnico al di sopra delle parti da affiancare al tecnico incaricato dalle due strutture che rappresentano le cause principali del problema.

Non si comprendono le ragioni ma si percepisce benissimo la volontà ormai dichiarata di fare della questione del Gran Sasso un affare privato dove le stesse istituzioni carenti ed assenti in tutti questi anni d’imperio si riprendono un ruolo legittimo ma escludente e non partecipativo.

Permane l’impressione di coprire, di tergiversare, di cercare le risposte non per le soluzioni ma per filtrare i problemi.

Dal palco del corteo avevamo chiesto non solo alla politica di riprendersi il proprio ruolo ma anche alla nobile ricerca scientifica di non prestarsi alle strumentalizzazioni e di essere protagonisti della soluzione che è tanto complessa quanto articolata per la quale non basta nascondere i problemi sotto il tappeto.

Appuntamento quindi Sabato 13 gennaio dalle ore 16.30  presso il circolo Arci Officine Indipendenti in Via Vezzola n°7/9 a Teramo nell’Assemblea Pubblica dell’Osservatorio Indipendente sull’Acqua del Gran Sasso che non rimane ad osservare l’imbarazzante “gioco del silenzio”.

Presidente Provinciale Arci Teramo

Giorgio Giannella